giovedì 3 marzo 2016

Giorno: Qualsiasi

Sono ormai anni che non scrivo in questo blog e se non l'ho fatto c'è anche un valido motivo.
Io non viaggio più, il mio lavoro stagionale nel mio paese in tre anni non mi ha garantito nulla. Ora sono un anima in pena che vaga per strada. Se fosse un blog lo chiamerei Viaggio nell'Oblio anche se può sembrare il titolo di un brano metal. Sono fiero di avere 9 euro nel conto e 15 in contanti. Ogni tanto busco qualche lavoro in nero e mi faccio la spesa. Non berrò più birra commerciale, troppo diserbante, questo gioverà alle casse di famiglia. Non ho lavoro e non riesco a trovarlo e a 32 anni mi sono sentito dire che sono troppo vecchio per essere assunto. Ho ricevuto 17 euro di disoccupazione e sono disperato. Un periodo questo blog veniva seguito da molte persone ma ora che non viaggio più non ho neanche una visualizzazione e questo mi permette di poter scrivere ciò che voglio nella più completa libertà. Sono povero già da diversi anni, un po per sfiga e un po per ingenuità. Poi c'è stato un momento in cui ho realizzato che tutto quello che avevo programmato era andato a farsi fottere e mi sono sentito come l'ultimo classificato in una gara di lumache. Si, è una guerra tra poveri dove paradossalmente si intravede un barlume di speranza. E' la solidarietà tra poveri, che ci contrappone e ci accomuna. Ho pensato di darmi alla criminalità quando ho sentito che 15 persone hanno rubato 11 milioni di euro in 10 minuti. Sono sicuro che finirei in carcere. Se proprio devo finire in galera, voglio entrarci per qualcosa di plateale, qualcosa che scuota l'opinione pubblica. Un sequestro di persona, una rapina a Equitalia. Ultimamente mi sveglio sempre alle 10 a.m. mi vesto, colazione a casa che consiste in un caffè e tre biscotti e poi esco a camminare, vedo case vuote devastate dall'incuria degli anni e penso "Perché?". Il paese è come la mia anima, ferita da i fallimenti che lascia degli spazi inanimati all'interno del proprio "io" ideale. Erano anni che volevo scrivere questa frase e non potevo trovare un momento meno opportuno per fissarla su carta, tenendo conto del fatto che non significa assolutamente nulla. Questo accade perché giorno dopo giorno sto perdendo il senno, ho il cervello cagato e non so per quale motivo lo sta palesando in queste righe. Forse, quando qualcuno per sbaglio finirà su questa pagina e leggera le mie parole io non ci sarò più, sarò morto o sarò in bagno, non so a Voi la chiave di lettura. Non vedo futuro per me e per questa Italia, ogni anno dico "Vado via da sto paese di merda!" ma lo dico perché egosessuale e mi piace sodomizzarmi con le menzogne. Continuo a prendermi in giro, e lo faccio cosi bene che non mi sono neanche reso conto che la foto che ho sulla carta d'identità non corrisponde più alla realtà. Anche il fisico sta morendo, ma io ci sopravvivo dentro e non posso fare nulla per salvarlo, sono uno zombie in rituale vodoo. Renzi mi ha mandato dei soldi, quando sono partiti erano 80 euro ma a causa del mar tirreno, le poste, la stepchild adoption e il Papa quando sono arrivate in Sardegna erano 50. Dopo 5 mesi nell'ultima busta paga si sono ripresi tutto, non le 50 ma le 80. Misteri. Tutto ci rende sempre più poveri di soldi e di umore. Pensate che ho anche trovato il modo più economico, indolore e veloce per ammazzarmi, lanciarmi nel vuoto da 80 metri. Per me che soffro di vertigini è un infarto garantito per metà salto, l'altra metà è diarrea pura. Spero di finire all'Inferno per quella volta che ubriaco ho investito e un cane. Ho già la psoriasi che mi crea abbastanza problemi alla pelle, in più vivo con questo rimorso che mi fa vivere in un inferno sulla terra. Ora mi guardo quarto grado e mi faccio un pediluvio, spero di avere dita per scrivere.